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“Cambiare il mondo non basta. Lo facciamo comunque. E, in larga misura, questo cambiamento avviene persino senza la nostra collaborazione. Nostro compito è anche interpretarlo. E ciò, precisamente, per cambiare il cambiamento. Affinché il mondo non continui a cambiare senza di noi. E, alla fine, non si cambi in un mondo senza di noi”

G. Anders

L'Abitare

In tedesco, abitare è indicato dal termine Buan, da bauen, parola che indica non soltanto l’abitare dell’uomo, bensì anche nello stesso tempo, il custodire e coltivare il campo, coltivare la vigna.

Il Bauen inteso in questo senso di abitare rimane per l’esperienza quotidiana ciò che il nostro linguaggio indica molto bene con l’abituale.

"Habito"

È una forma frequentativa del verbo habeo: abitare significa “avere abitualmente, continuare ad avere”. Nell’abitare il sé individuale e collettivo viene ad identificarsi con il luogo che abita: proprio dal luogo ricava egli stesso la sua identità.

Il far corpo dell’abitante con l’abitazione, che si prolunga e si rinnova nel tempo, disseminando tracce che attesterebbero il possesso, dà luogo alla “casa” e al sentirsi a casa.

Dal 1979

La famiglia Brunori acquista e ristruttura con grande attenzione il fabbricato rurale che ha poi preso il ruolo di sede attuale aziendale con il nome di “Cascina la Pertica”.

Durante i lavori viene realizzata la cantina, completamente interrata al fine di preservare l’aspetto estetico dell’edificio e rispettare il paesaggio dove, grazie all’aiuto di Giorgio Grai viene predisposta per i cicli di vinificazione.

Il Percorso

Il percorso dell’azienda si è diviso sostanzialmente in più fasi:

 

  • nel 1992 Franco Bernabei reimposta i cicli e con Stefano Chioccoli si ridispongono i vigneti per ottenere uve con maggior qualità.
  • Dal 1997 abbiamo conosciuto il metodo biodinamico. Si è cominciato a sperimentare l’agricoltura biodinamica grazie alla consulenza di Jacques Mell.
    • Nel 2008 Le Sincette ottiene la certificazione IMC di agricoltura biologica.
    • Nel 2011, quattordici anni dopo il percorso di conversione, si corona il sogno biodinamico con la certificazione Demeter. L’anno seguente arriva la certificazione biologica EU e il nome della Tenuta diventa ufficialmente “Le Sincette”.
    • Nel 2012, per ragioni di età, finisce la collaborazione con Jacques Mell. Jacques ha lasciato in noi un grande patrimonio culturale e professionale, attraverso un insegnamento ricco di umanità.
    • Nel 2013 inizia – e continua tutt’ora – la collaborazione Luca D’Attoma. Con Luca nasce un percorso che si concretizza in progetti, ricerche, studi e confronti che sviluppano anche fuori dall’Italia, con lo scopo di continuare a migliorare i nostri vini.
  • Nel 2015 inizia la collaborazione artistica con Jean Blanchaert per la nuova immagine dell’azienda con la nuova etichetta del Chiaretto 2014. Un disordine organizzato di territorio, microcosmo, flora e fauna.
  • Nel 2016 si porta a completamento tutto il percorso artistico con l’artista Jean Blanchaert sull’intera gamma di prodotti. A coronamento di questo progetto Le Sincette diventa per un giorno lo spazio espositivo di tutti i suoi lavori con l’esposizione “L’Arte della Biodinamica”. Sempre in quest’anno iniziamo ad utilizzare due vasche di cemento alimentare non vetrificato a forma di tulipano da 20hl ciascuna al fine di conferire al Groppello freschezza.
  • Nel 2017 nasce il Colombaio, primo vino sperimentale che unisce la territorialità del Marzemino con l’internazionalità del Cabernet Franc. Contemporaneamente Le Sincette sbarca negli Stati Uniti grazie alla partnership con Giuseppe LoCascio.
  • Nel 2018 dopo 20 anni dai primi 3 bicchieri vinti, esce l’edizione limitata de Le Zalte 2015.
  • Nel 2019 grazie alla divulgazione sempre più attenta della produzione certificata Demeter, Le Sincette arriva in Quebec, Canada. Nel corso dello stesso anno si cominciano ad utilizzare le anfore in terracotta, le barriques per la fermentazione e l’affinamento del Chiaretto.
  • Nel 2020 nasce il Biodinamico, ultimo vino nato in azienda e primo vino ad uscire da tutti i disciplinari per evidenziare le potenzialità massime di agricoltura biodinamica nel nostro territorio senza seguire i limiti imposti dal consorzio.

Ruggero Brunori con Jacques Mell

Jacques Mell con Andrea Salvetti

Giacomo Bologna con Ruggero Brunori

Jean Blanchaert

Artista poliedrico specializzato nelle arti decorative. Per Le Sincette ha curato l’immagine biodinamica e le nuove etichette dei prodotti.
Conosci Jean

Giacomo Bersanetti

Con Giacomo abbiamo vissuto momenti intensi e di grande crescita umana e professionale. A lui dobbiamo l’impostazione grafica delle nostre prime bottiglie ed il nostro logo d’esordio.

Jacques Mell

E’ colui che ci ha introdotti alla Biodinamica. Grazie al percorso intrapreso agli inizi con Jacques, siamo divenuti vignaioli e ambasciatori della Filosofia Biodinamica applicati alle nostre produzioni.

Giuseppe LoCascio

Grande appassionato di vini autoctoni italiani e profondo conoscitore delle dinamiche del mercato vinicolo. Grazie alla partnership con Giuseppe, Le Sincette sbarca ufficialmente anche negli Stati Uniti.

Conosci Giuseppe

Luca D'Attoma

Enologo tra i più apprezzati in italia e nel mondo. Con Luca inizia una stretta collaborazione che continua ancora oggi per affinare e migliorare i nostri vini in ogni aspetto.

Conosci Luca

“Cambiare il mondo non basta. Lo facciamo comunque. E, in larga misura, questo cambiamento avviene persino senza la nostra collaborazione. Nostro compito è anche interpretarlo. E ciò, precisamente, per cambiare il cambiamento. Affinché il mondo non continui a cambiare senza di noi. E, alla fine, non si cambi in un mondo senza di noi”

G. Anders

l’abitare

La Tenuta

In tedesco, abitare è indicato dal termine Buan, da bauen, parola che indica non soltanto l’abitare dell’uomo, bensì anche nello stesso tempo, il custodire e coltivare il campo, coltivare la vigna.

Il Bauen inteso in questo senso di abitare rimane per l’esperienza quotidiana ciò che il nostro linguaggio indica molto bene con l’abituale.

“Habito” è una forma frequentativa del verbo habeo: abitare significa “avere abitualmente, continuare ad avere”. Nell’abitare il sé individuale e collettivo viene ad identificarsi con il luogo che abita: proprio dal luogo ricava egli stesso la sua identità.

Il far corpo dell’abitante con l’abitazione, che si prolunga e si rinnova nel tempo, disseminando tracce che attesterebbero il possesso, dà luogo alla “casa” e al sentirsi a casa.

La storia

Dal 1978

La famiglia Brunori acquista e ristruttura con grande attenzione il fabbricato rurale che ha poi preso il ruolo di sede attuale aziendale con il nome di “Cascina la Pertica”.
Durante i lavori viene realizzata la cantina, completamente interrata al fine di preservare l’aspetto estetico dell’edificio e rispettare il paesaggio dove, grazie all’aiuto di Giorgio Grai viene predisposta per i cicli di vinificazione.

Il percorso dell’azienda si è diviso in più fasi:

  • Nel 1992 Franco Bernabei reimposta i cicli e con Stefano Chioccoli si ridispongono i vigneti per ottenere uve con maggior qualità.
  • Dal 1997 abbiamo conosciuto il metodo biodinamico. Si è cominciato a sperimentare l’agricoltura biodinamica grazie alla consulenza di Jacques Mell.
  • Nel 2008 Le Sincette ottiene la certificazione IMC di agricoltura biologica.
  • Nel 2011, quattordici anni dopo il percorso di conversione, si corona il sogno biodinamico con la certificazione Demeter. L’anno seguente arriva la certificazione biologica EU e il nome della Tenuta diventa ufficialmente “Le Sincette”.
  • Nel 2012, per ragioni di età, finisce la collaborazione con Jacques Mell. Jacques ha lasciato in noi un grande patrimonio culturale e professionale, attraverso un insegnamento ricco di umanità.
  • Nel 2013 inizia – e continua tutt’ora – la collaborazione Luca D’Attoma. Con Luca nasce un percorso che si concretizza in progetti, ricerche, studi e confronti che sviluppano anche fuori dall’Italia, con lo scopo di continuare a migliorare i nostri vini.
  • Nel 2018 dopo 20 anni dai primi 3 bicchieri vinti, esce l’edizione limitata de Le Zalte 2015.
  • Nel 2019 grazie alla divulgazione sempre più attenta della produzione certificata Demeter, Le Sincette arriva in Quebec, Canada. Nel corso dello stesso anno si cominciano ad utilizzare le anfore in terracotta, le barriques per la fermentazione e l’affinamento del Chiaretto.
  • Nel 2020 nasce il Biodinamico, ultimo vino nato in azienda e primo vino ad uscire da tutti i disciplinari per evidenziare le potenzialità massime di agricoltura biodinamica nel nostro territorio senza seguire i limiti imposti dal consorzio.
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